Le regole del Burraco
Il Burraco è un gioco di carte francesi. Si gioca normalmente in 2 0 4 giocatori, ma anche il gioco a 3 giocatori è possibile con opportuni accorgimenti.
Preparazione della partita
Il giocatore a destra del mazziere taglia le carte e prepara due mazzetti da 11 carte prelevandole dal fondo una carta per volta. I mazzetti (detti anche pozzetti) vengono disposti uno sopra l'altro e le restanti carte vanno piazzate coperte al centro del tavolo.
Se si gioca in tre si dispongono due mazzetti formati da 18 e 11 carte. Il mazzetto da 18 carte viene messo sopra il mazzetto da 11 (chi finirà per primo le carte che ha in mano prenderà il mazzetto da 18 carte e giocherà da solo, mentre gli altri due giocheranno assieme).
Nel frattempo il mazziere distribuisce 11 carte una per volta, ad ogni giocatore in senso orario, ponendone infine una scoperta sul tavolo e le rimanenti sopra quelle rimaste al giocatore che ha fatto i mazzetti.
Nel gioco online tutto questo avviene automaticamente.
La partita
Ogni giocaore deve, al proprio turno, pescare dal mazzo al centro del tavolo, oppure raccogliere tutto il monte degli scarti, senza alcun obbligo di aprire giochi, oppure può calare delle combinazioni e/o attaccare delle carte alle combinazioni della propria coppia.
Obiettivo del gioco
Lo svolgimento del gioco, si prefigge il raggiungimento di tre obiettivi. Innanzi tutto bisogna cercare che uno dei giocatori della coppia rimanga senza carte e raccolga uno dei mazzetti (andare a Pozzetto). Questo può avvenire in due modi distinti:
- Andare a Pozzetto al volo, che significa riuscire a calare tutte le carte in mano, senza scartarne alcuna, e consente di giocare direttamente il pozzetto senza passare la mano;
- Andare a pozzetto con lo scarto, che significa invece, calare le carte in mano, e quindi scartare l’ultima (che può anche essere un Jolly o Pinella), e in questo caso però, si passerà la mano, e si potrà giocare il pozzetto solo quando tornerà la mano al giocatore che è andato a pozzetto.
Il secondo obiettivo è formare almeno una combinazione di 7 o più carte chiamato Burraco con o senza la presenza di Jolly o Pinelle.
Quindi l'obiettivo finale, è di rimanere senza carte o di "Chiudere" (da notare che per la chiusura finale, NON si può scartare un Jolly o una Pinella) ed è realizzabile solo dopo che la coppia ha raggiunto i primi due obiettivi (solo per il terzo è indispensabile soddisfare i primi due, mentre si può anche fare prima Burraco e poi andare a mazzetto).
Se nessuno riesce a chiudere prima, il gioco finisce quando rimangono solo 2 carte da pescare dal tallone centrale.
Burraco in Italia
Il burraco appare a metà degli anni ottanta nel Meridione d'Italia e poco alla volta inizia a diffondersi su larga scala nel resto del Paese, come conseguenza della nascita della Federazione Italiana Burraco ( Fibur ). Si tratta di un'associazione sportiva dilettantistica legalmente riconosciuta, che dal 1994 si occupa di strutturare e regolare la pratica, oltre che di incentivare la diffusione di questo gioco.E' sicuramente la Fderazione più radicata sul territorio italiano con oltra 10000 associati e circa 250 associazioni.Organizza settimanalmente dei tornei nazionali a cui partecipano centinaia di giocatori, in più ogni anno si svolgono i campionati italiani a squadre e a coppie più la Coppa dei Campioni.
Altre associazioni che seguono e sviluppano il gioco del burraco in Italia sono la FEDIBUR (Federazione Burracolive, composta da un consiglio direttivo di pugliesi che giocano il burraco tradizionale sin dal 1985 e cioè da quando il burraco è sbarcato per la prima volta in Italia), la FAIB (Federazione Autonoma Italiana Burraco), la FIGBUR (Federazione Italiana Gioco Burraco), la FEDIBUR (Federazione Burraco Italia), la FIBS (Federazione Italia Burraco Sportivo).
L'attività di tutte queste associazioni senza fini di lucro, è cosa diversa dal servizio a pagamento, anche questo sempre più diffuso, offerto dagli ormai numerosi siti che permettono di giocare a burraco online.
Punteggio
Dopo la chiusura si calcolano i punti, a coppia, secondo questi valori:
- la coppia che ha chiuso guadagna 100 punti;
- per le carte "calate":
- ogni Burraco raggiunto vale 200 punti se "pulito", cioè composto da almeno sette carte senza Jolly o Pinella (un due inserito nella scala del giusto seme prima del tre non "sporca" il Burraco).
- Il Burraco "sporco" formato da almeno sette carte compreso un Jolly o una pinella vale 100 punti;
- Il Burraco "semipulito" formato da almeno 8 carte con un Jolly o una pinella e sette carte consecutive pulite
- ogni Jolly vale 30 punti
- ogni Pinella vale 20 punti
- ogni Asso vale 15 punti
- ogni Re/Donna/Fante/10/9/8 vale 10 punti
- ogni 7/6/5/4/3 vale 5 punti
- per le carte rimaste in mano i punti sono gli stessi, ma negativi
- se non ha preso il mazzetto la coppia paga 100 punti (se lo ha preso ma non è riuscita a giocarlo, paga la somma dei punti delle carte del mazzetto).
- Nel conteggio dei punti vanno considerate anche le carte che formano i burrachi.
- Vince la coppia che per prima raggiunge 2005 punti.
| Carta/combinazione | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Chiusura | + 100 | ||||
| Burraco pulito | + 200 | Burraco semipulito | + 150 | Burraco sporco | + 100 |
| Jolly | +/- 30 | ||||
| Pinella | +/- 20 | ||||
| Asso | +/- 15 | ||||
| Re-Donna-Fante-10-9-8 | +/- 10 | ||||
| 7-6-5-4-3 | +/- 5 | ||||
| Mazzetto non preso | - 100 |
Regole varie
- Avendo due o più carte contigue o di ugual valore, si può utilizzare un Jolly/Pinella per calare, ma questi debbono per convenzione essere posti in basso, all'inizio della scala o del tris.
- Non si possono calare combinazioni di tre o più Pinelle e/o Jolly.
- In ciascuna combinazione non si può utilizzare più di un Jolly o Pinella (salvo che, se la Pinella del seme della combinazione è messa proprio al posto del 2, si può utilizzare anche un altro Jolly o pinella).
- Quando si "attacca", si può spostare la Pinella/Jolly, ma sempre nell'ambito della combinazione in cui si trova.
- Ciò se la Pinella/Jolly è "libera" (ad es. se c'è la combinazione Fante-Dieci-Pinella, posso attaccare il Re spostando in alto la Pinella prima del Fante - - > Re-Pinella-Fante-Dieci).
- Se la Pinella/Jolly non è libera, si può spostare solo sostituendola con la carta di cui ha il posto (ad es con la combinazione Asso-Pinella-Donna, posso attaccare il Dieci solo sostituendo alla Pinella/Jolly il Re e spostandola in basso a fare le veci del Fante, - - > Asso-Re-Donna-Pinella-Dieci).
- Se si raccoglie un monte degli scarti composto da una sola carta, non è possibile scartare questa carta, ma deve essere scartata una delle carte che già si possiede.
Scopo del gioco e chiusura
L'obiettivo del gioco, sia per il singolo che per la coppia, è "Chiudere" rimanendo senza carte in mano (nel caso della coppia, è sufficiente che solo uno dei due rimanga senza carte in mano), ma solo dopo aver completato almeno un Burraco e aver già raccolto uno dei mazzetti (essere dunque "andati a Pozzetto").
Il Burraco è una combinazione o una scala di almeno sette carte. Si distinguono:
- Burraco pulito o puro (se formato senza ausilio di pinelle o jolly; può comunque essere presente in una scala la pinella dello stesso seme, se nella posizione naturale del 2)
- Burraco sporco o impuro (formato con ausilio di pinelle o jolly).
I giocatori dunque utilizzano le carte in dotazione dalla prima mano, acquisendone man mano di nuove, fino a terminarle. Solo dopo aver terminato le carte del 'ventaglio iniziale', giocandole in combinazioni e sequenze (oltre che scartandole), si può raccogliere uno dei mazzetti - o pozzetti - preparati all'inizio dal giocatore a destra del mazziere.
Dopo aver terminato il primo ventaglio di 11 carte senza scarto, si può raccogliere il pozzetto giocandolo direttamente, fino al momento dello scarto (si considera "l'andata a pozzetto" come parte del turno). Se, invece, si terminano le carte scartando l'ultima nel Monte degli Scarti, si può raccogliere il pozzetto, ma lo si potrà giocare solo al turno successivo (l'andata a pozzetto avviene a turno concluso - dopo lo scarto).
Nel caso in cui nessuno riesca a chiudere prima, il gioco termina comunque quando rimangono 2 carte ancora da pescare.
Gioco a Tre
Nel gioco a tre si gioca con 11 carte a testa e si formano due pozzetti di 11 e 18 carte. Il mazzetto da 18 carte viene messo sopra il mazzetto da 11 (chi finirà per primo le carte che ha in mano prenderà il mazzetto da 18 carte e giocherà da solo, mentre gli altri due giocheranno insieme).
Quindi, ci sono sempre due giocatori che giocano contro uno. Il primo giocatore che termina le sue carte con lo scarto o in diretta, è quello che gioca da solo ed utilizza il pozzetto da 18 carte, di conseguenza, l’altro da 11 sarà utilizzato dalla coppia avversaria quando uno dei due giocatori andrà a pozzetto. I punti finali conseguiti o match point (m.p.) vengono divisi a metà fra i giocatori che giocano in coppia, mentre vengono assegnati per intero al giocatore “solitario”.
Il raggiungimento dei 1000 punti, da parte di uno dei tre giocatori, determina una variazione del gioco. All’inizio della distribuzione dovranno costituirsi 3 pozzetti da 11; da questo momento i giocatori giocheranno sempre da soli. Il traguardo dei 1505 punti da parte di almeno un giocatore determina la fine della partita. Se si ha tempo si può effettuare un mini torneo, o sommando i punti acquisiti di partita in partita o trasformando in Victory points (V.P.) i match point acquisiti.
Es:
Giocatore A conclude con 1350 m.p.
Giocatore B conclude con 1550 m.p.
Giocatore C conclude con 850 m.p.
Per cui A perde contro B di -200 m.p. che trasformati in V.P. = 8 a 12
Per cui C perde contro B di -700 m.p. che trasformati in V.P. = 4 a 16
Per cui C perde contro A di -500 m.p. che trasformati in V.P. = 5 a 15
Sommando i valori ottenuti dalla partita si ottiene:
1º B con 16 + 12 = 28
2º A con 15 + 8 = 23
3º C con 4 + 5 = 9
A questo punto la somma di tutte le partite che si decide di fare determinerà la classifica finale.
NOTA BENE:
In partita libera i traguardi sono 1500 punti per i tre pozzetti da 11 e 2005 per la fine della partita.
In ogni singola mano, nel momento in cui il primo giocatore va al pozzetto, i due rimanenti formano automaticamente una coppia e si coalizzano per affrontare l'avversario. I punti della coppia, alla fine della mano, vanno divisi fra i due giocatori, arrotondando per eccesso.
Se un giocatore ha superato i 1500 punti, la regola precedente non si applica più, e ogni giocatore gioca per conto proprio, per cui si formano tre pozzetti da 11 carte per ognuno dei giocatori.
Origini del Burraco
Il Burraco è un gioco di carte proveniente dall'Uruguay. In lingua portoghese la parola buraco vuol dire setaccio, come nella logica del gioco setacciare, raccogliere, scegliere, selezionare le varie carte con lo scopo di costruire e completare le giocate.
Negli anni 60 il Burraco sbarca in Italia, precisamente in Puglia ma negli anni 90 che si registra la sua maggiore diffusione. Oggi il Burraco è un fenomeno sociale che attira molti appassionati a confrontarsi in affollatissimi tornei di circoli ed associazioni che sorgono in tutte le parti d'Italia.
Il gioco un mix tra la classica canasta, la scala 40 e il ramino. Molti pensano che il gioco del Burraco sia fondamentalmente basato sulla fortuna, ovvero vince chi ha tante pinelle e jolly. E' vero solo parzialmente perchè a parità di condizioni e alla lunga prevale chi applica meglio le regole con astuzia e destrezza.
Dal 1997 sono state costituite diverse associazioni per cui il Burraco ha assunto un carattere competitivo.
Nell'ultimo anno si è diffuso in maniera dilagante anche nel web, e moltissimi sono i siti sia free che a pagamento che sono pieni di giocatori, che oramai vivono di partita in partita
Svolgimento del gioco
Il turno di ogni giocatore si compone di tre momenti:
- la pesca dal mazzo (tallone) posto al centro del tavolo o, alternativamente, la raccolta dal Monte degli Scarti
- l'apertura di nuovi giochi o il collegamento delle proprie carte ai giochi già aperti (momento facoltativo)
- lo scarto di una carta, chiudendo così il proprio turno e passando il turno al giocatore successivo
Pesca o raccolta
Il "Monte degli scarti" è l'insieme delle carte scartate dai giocatori alla fine del proprio turno. All'apertura del gioco è composto da quell'unica carta scoperta dal Mazziere.
Il giocatore di turno può decidere di iniziare o pescando una carta coperta dal mazzo, oppure prendendo l'intero monte degli scarti.
Generalmente, il giocatore che, raccogliendo il monte degli scarti, ne lascia un'unica carta del monte sul tavolo, la sta indicando come scarto.
Fare gioco
Dopo aver pescato o raccolto, il giocatore può, se ne ha modo e se vuole (non necessariamente deve):
- "calare" delle nuove combinazioni o sequenze di carte
- "attaccare" delle carte alle proprie combinazioni e sequenze (se si gioca in coppia, si attaccano alle combinazioni e sequenze che si hanno in comune)
Per combinazione si intende:
un gruppo di almeno tre carte dello stesso valore e di qualunque seme (7 cuori, 7 cuori, 7 picche oppure 3 fiori, 3 picche, 3 cuori). Da notare che in una combinazione possono comparire carte con lo stesso seme, anche perché, se così non fosse, sarebbe impossibile realizzare un burraco.
Per sequenza si intende:
un gruppo di almeno tre carte dello stesso seme, ordinate in scala (3 cuori, 4 cuori, 5 cuori)
Sequenze e combinazioni possono essere integrate, in mancanza di una carta, dalle "matte": Jolly e Pinelle.
I Jolly sono i quattro ben noti Joker delle carte francesi, per Pinella si intendono invece tutti i 2 (nel gioco sono ovviamente otto in totale, due per ogni seme) considerati non nella loro funzione naturale nella sequenza (1,2,3,4..), comunque prevista, ma alla stregua del Jolly stesso.
Per ogni combinazione o sequenza è ammessa al massimo una unica matta; esempio di combinazione con Matta: 4 fiori, 5 fiori, 6 fiori, 2 cuori (pinella che vale per il 7 fiori), 8 fiori; oppure 6 fiori, 6 cuori, jocker, 6 fiori.
La matta può essere rimpiazzata dalla carta che sostituisce, ma non può comunque essere tolta dalla sequenza o dalla combinazione. Le matte non tornano, quindi, mai in mano, ma rimangono in fondo - o in cima se necessario - alla sequenza/combinazione dove continuano a svolgere il loro ruolo.
Lo scarto
Ogni giocatore, alla fine del proprio turno, deve scartare una carta (salvo che per andare a mazzetto "al volo", detto anche "in diretta", cioè senza scarto).
Se prendendo il Monte degli Scarti, non si raccoglie una carta, questa consisterà nel nuovo scarto di fine turno.
Preparazione
Dopo aver mischiato le carte, il giocatore a destra del mazziere taglia il mazzo di carte e prepara due mazzetti di 11 carte prelevandole dal fondo della parte superiore del mazzo tagliato (una carta alla volta, una per mazzetto fino a 11).
I due mazzetti - anche detti "pozzetti" - devono essere disposti uno sopra l'altro (facendo attenzione a mettere sotto il secondo mazzetto e sopra quello della prima carta). I pozzetti vengono poi messi su un lato del tavolo e le carte rimanenti da questa porzione superiore del mazzo tagliato, coperte, vanno posizionate al centro del tavolo.
Il mazziere nel frattempo distribuisce 11 carte ai giocatori, una alla volta, in senso orario. Una carta va poi posta scoperta sul tavolo, mentre le rimanenti vanno sopra la porzione superiore del mazzo tagliato, già posizionata al centro del tavolo, a formare il tallone.

